giovedì 12 gennaio 2012

Le TPG colpiscono ancora

Lunedì 9 gennaio, per la prima volta Anna ha sperimentato i controlli dei trasporti pubblici ginevrini... un'esperienza.

Importante da sapere, i controllori ginevrini si muovono in branco. Ne abbiamo contati 6. Di solito 2 per porta. Quando trovano qualcuno senza biglietto, pochi discorsi, tirano fuori il loro blocchetto e la penna dove il colpevole deve scrivere i suoi dati anagrafici e il recapito che saranno poi trasferiti sul foglietto di constatazione di infrazione.

Fatalità quel giorno ho dimenticato a casa il portafogli contenente l'abbonamento. Controllori efficientissimi mi hanno fatto riempire il foglietto, e ce ne sono voluti 3, per darmi la famosa constatazione, bellissimo foglietto rosa. Dato che, a mio dire, avevo dimenticato l'abbonamento e che in svizzera si parte dall'idea che la gente è onesta e che può capitare, basta presentare il foglietto rosa all'ufficio della TPG (entro 10 giorni) con abbonamento valido quel giorno per "annullare" la multa, previo pagamento di 6 CHF per spese amministrative. Scaduti i 10 giorni, si riceve la multa di 80 CHF a comodamente a casa, pagamento via bollettino postale (qui a carico del destinatario) in 30 giorni.

venerdì 6 gennaio 2012

Vacanze e ritorni

Il prolungato silenzio non è dato da improvviso disinteresse per la mia creatura, ma dalle mie vacanze natalizie.
Patria del lavoro e dell'efficienza, dove gli impiegati pubblici non hanno il diritto di scioperare, ma quello di manifestare durante i loro giorni liberi (inclusi sabati e domeniche), diritto fra l'altro raramente utilizzato a memoria d'uomo, la Svizzera conosce il concetto di vacanze natalizie. O almeno lo conosce il mio capo, forse perchè lui è francese.

venerdì 23 dicembre 2011

Un po' di folklore- parte seconda

La notte fra l'11 e il 12 dicembre 1602 Carlo Emanuele I, duca di Savoia, accampato con le sue truppe all'esterno dei bastioni ginevrini, decide di tentare la presa della città, e i suoi uomini scalano in silenzio le mura, mentre il grosso delle truppe attende, in silenzio, sulla spianata del Plainpalais, che le porte della città vengano conquistate e aperte dai commilitoni. Il piano è di travolgere le difese della città ancora insonnolita, conquistarla, distruggere il protestantesimo e farna la capitale alpina del regno di Savoia. Carlo Emanuele non scherzava, in quanto ad ambizioni e a cattolicesimo.

martedì 20 dicembre 2011

Escursioni ginevrine

Nei primi giorni di presenza a Ginevra, abbiamo svolto alcune simpatiche escursioni. 

domenica 18 dicembre 2011

La caffeina in Svizzera (e in ufficio- a grande richiesta)



Caffè... le mia principale dipendenza. (sono anche una sugar-addicted, ma in misura minore).
Una delle principali fonti di preoccupazione, uscendo dall'Italia, è la quantità e qualità di caffeina in circolazione, e la sua disponibilità. Un po' per curiosità, un po' per dipendenza, ho sperimentato diversi tipi di caffè; sebbene quasi ovunque si possa chiedere un “espresso” o un “cappuccino” (e “two cappuccinos” se siete in due) ogni paese ha la sua modalità di preparare il caffè. In Svizzera lo standard è un caffè delle dimensioni di un caffè lungo;