venerdì 23 dicembre 2011

Un po' di folklore- parte seconda

La notte fra l'11 e il 12 dicembre 1602 Carlo Emanuele I, duca di Savoia, accampato con le sue truppe all'esterno dei bastioni ginevrini, decide di tentare la presa della città, e i suoi uomini scalano in silenzio le mura, mentre il grosso delle truppe attende, in silenzio, sulla spianata del Plainpalais, che le porte della città vengano conquistate e aperte dai commilitoni. Il piano è di travolgere le difese della città ancora insonnolita, conquistarla, distruggere il protestantesimo e farna la capitale alpina del regno di Savoia. Carlo Emanuele non scherzava, in quanto ad ambizioni e a cattolicesimo.

martedì 20 dicembre 2011

Escursioni ginevrine

Nei primi giorni di presenza a Ginevra, abbiamo svolto alcune simpatiche escursioni. 

domenica 18 dicembre 2011

La caffeina in Svizzera (e in ufficio- a grande richiesta)



Caffè... le mia principale dipendenza. (sono anche una sugar-addicted, ma in misura minore).
Una delle principali fonti di preoccupazione, uscendo dall'Italia, è la quantità e qualità di caffeina in circolazione, e la sua disponibilità. Un po' per curiosità, un po' per dipendenza, ho sperimentato diversi tipi di caffè; sebbene quasi ovunque si possa chiedere un “espresso” o un “cappuccino” (e “two cappuccinos” se siete in due) ogni paese ha la sua modalità di preparare il caffè. In Svizzera lo standard è un caffè delle dimensioni di un caffè lungo;

giovedì 15 dicembre 2011

Si va bene, ma questa è sfortuna

Per chi non lo sapesse,
una parte del mio lavoro è legata ai crediti di carbonio volontari

Ed ecco cosa leggo oggi

martedì 13 dicembre 2011

Fermata dalla polizia svizzera

Fra i miei compiti di stagista italiana qui c'é l'obbligo di passeggiare micetto.
Micetto è Rudi, il nipotino peloso, il gatto di mia sorella (che mi ospita), ed è stato abituato fin da piccolo a camminare al guinzaglio.